mercoledì 25 gennaio 2017

Dialogo tra un noeuro italiota e Draghi

La lettera di risposta di Draghi all'interrogazione presentata dagli europarlamentari Marco Valli e Marco Zanni ha suscitato un vespaio nel mondo facilmente eccitabile dei noeuro







Una frase in particolare ha acceso l'immaginazione della truppa, questa:


Se un paese lasciasse l’Eurosistema, i crediti e le passività della sua BCN nei confronti della BCE dovrebbero essere regolati integralmente.

Viste le reazioni scomposte e deliranti della truppa noeuro stavo per scrivere qualcosa su questa faccenda ma quando ho visto che Keynesblog ed il bravo Francesco Lenzi stavano chiarendo questioncelle che i noeuro non sono in grado di comprendere nemmeno se gli trapianti la testa non ho voluto forzare la mia innata pigrizia e mi sono limitato a pubblicare su Twitter questo breve divertissement intitolato "Dialogo tra un noeuro italiota e Draghi"



N: Lei ha scritto che "se un Paese dovesse lasciare l’Eurosistema, i crediti e le passività della BCN con la BCE dovrebbero essere risolti in pieno".

D: Vero, l'ho scritto


N: Ma Lei aveva detto che l'€ è irreversibile


D: Vero, l'ho detto


N: Ma allora Lei si contraddice: aveva detto che l'€ è irreversibile e ora dice che si può uscire regolando la posizione


D: Ma tu li hai 358  miliardi di €?


N: No


D: Lo vedi? L'€ è irreversibile


N: Ma Bagnai ha detto che noi usciamo lo stesso e voi vi attaccate al tram 


D: Bagnai chi? 


N: Come, non conosce Bagnai?


D: Ne ho sentito parlare ma leggo solo cose serie




1 commento:

  1. La risposta della tribù di AB: "Quel debito non esiste, è già tutto pagato."

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